giovedì 11 dicembre 2008

La vita segreta



Dalla mia terrazza sul tetto
L’Avana di notte fiocamente illuminata frugale e stoica
L’Avana sopporta questi anni come una vecchia dama /
saggia e silenziosa
Non schiude le labbra per protestare
e si lascia leccare il costato dalla schiuma e dalla salsedine
La vecchia signora cela le sue ferite occulta le sue cicatrici e mi confessa /

a tarda notte:Non importa tu passerai tutti passeranno

Io sono eterna e sarò sempre qui con il mio enorme cuore che palpita al vento Dono il mio amore / e non soffro
Sono la città di pietra

La città eterna.


© Pedro Juan Gutiérrez © della traduzione di Danilo Manera

2 commenti:

pumario ha detto...

Semplicemente splendida!!!

Elio ha detto...

Mi associo al giudizio di Mario.
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