mercoledì 25 aprile 2012

Bodeguita del Medio compie 70 anni a tutto Mojito

L'AVANA - ''Il mio Mojito alla Bodeguita e il mio Daiquiri al Floridita'' scrisse Ernest Hemingway riferendosi ai suoi due bar preferiti nell'epoca in cui si aggirava per le stradine dell'Avana vecchia negli anni Quaranta e Cinquanta. Il 26 aprile la Bodeguita del Medio celebra il suo settantesimo anniversario con una serie di manifestazioni assieme al Gruppo Palmares, che ne e' proprietario. Tra le varie iniziative e' prevista l'uscita di un compact disc con le venti canzoni piu' richieste e ascoltate nel celebre locale, da 'Hasta siempre comandante' ai temi di Compay Segundo e Buena Vista Social Club. Una vera e propria colonna sonora per i milioni di turisti che ogni anno visitano l'isola caraibica e almeno una volta arrivano nel tempio del Mojito per consumare, al prezzo di quattro dollari il rinfrescante cocktail a base di foglie di menta, succo di lime, rum, zucchero di canna, acqua tonica e ghiaccio, che in questi giorni si trasformera' addirittura in argomento di conferenze. E per il 26 e' prevista una cena di gala, che avra' inizio dopo la cannonata che segna le nove. Nel corso della serata saranno consegnati riconoscimenti alle persone che vi prestano servizio da almeno 15 anni. La Bodeguita apri' i suoi battenti il 26 aprile del 1942 per iniziativa del commerciante Angel Martinez, ed era all'origine un piccolo negozio di alimentari. Oggi, tra le centinaia di quadri che adornano le sue pareti, il posto d'onore e' ancora riservato alla foto che ritrae Hemingway assieme a Fidel Castro. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

martedì 17 aprile 2012

Impresa italiana installa stabilimento per la dissalazione a Cuba



L'Avana, 11 apr (Prensa Latina) La ditta italiana Chematek S.p.A. impianterà stabilimenti per la dissalazione dell'acqua di mare e modificarla in acqua ultrapura per l'uso umano e industriale, spiegarono oggi fonti dell'entità.


In dichiarazione a Prensa Latina, lo specialista dei Servizi Tecnici di Chematek, Bienvenido Hernandez, spiegò che nell'attualità si sta montando l'impianto di alta tecnologia nelle termoelettriche ad Est de L'Avana, in quella di Nuevitas ed in Energas a Boca de Jaruco.

Questi impianti, segnalò lo specialista, convertono l'acqua del mare o di superficie (provenienti dai fiumi e dalle dighe) in acqua ultrapura per alimentare le caldaie ad alta pressione.

Hernandez sottolineò che le fabbriche usano la tecnologia di osmosi inversa con purificamento mediante resine di cambio ionico.

Fra i vantaggi menzionò la capacità di purificare da virus e batterie, più il basso consumo di prodotti chimici.

Mentre una fabbrica di scambio ionico “che è la tecnologia tradizionale” consuma 600 tonnellate di acido solforico e 400 di idrossido di sodio, quella che si trova a Nuevitas, per esempio, usa appena 10 di ognuno, fatto che riduce i costi di operazione e l'inquinamento del medio ambiente, indicò Hernandez.

Aggiunse che l'Impresa Cubahidraulica valuta la possibilità di estendere queste tecnologie alle comunità isolate per garantire l'approvvigionamento d'acqua potabile alla popolazione.

Da sette anni, ricordò il dirigente, nella termoelettrica Antonio Maceo, che si trova nell'orientale provincia di Santiago de Cuba, funziona una fabbrica che usa la tecnologia di osmosi che produce 150 metri cubici all’ora di acqua ultrapura “con eccellenti risultati”,spiegò.

Il binomio d’imprese italiane Chematek S.p.A. e Protecno, hanno installato a Cuba circa 30 impianti di diversi tipi, tra questi ci sono installazioni per rendere potabile e per la dissalazione dell’acqua o per il trattamento dei rifiuti.

Secondo il direttore generale di Protecno, Lorenzo Belbusti, il mercato cubano è di molto interesse per la sua ditta, ed è per questo che pensano di aumentare le somministrazioni.

Ambedue le ditte sono presenti nella IX Feria Internazionale della Costruzione, Fecons 2012, che si realizzerà fino al prossimo sabato a Pabexpo, con la presenza di espositori e impresari di 26 paesi.

giovedì 12 aprile 2012

Guardare oltre?


Inutile dirlo la nostra amata italia va a rotoli.
Visto che pensare o sognare attualmente non
costa nulla,chi ha pensato almeno una volta
di trasferirsi nella nostra amata isola?
Io sinceramente ci ho pensato più di una volta,
ma purtroppo nella condizione in cui sono
lo vedo molto difficile,
ma comunque rimane il fatto che quando
posso faccio un salto a trovare i miei
cari.

lunedì 9 aprile 2012

Tu ce l'hai piccolo io no


La riserva dell'acqua a Cuba è fondamentale,
visto che tutti i giorni per la calle l'acqua non c'è.
E' una delle prime cose che si notano,guardando una casa
ne esistono di vari tipi sia grandi sia più contenuti,
l'importante è ricordarsi che il giorno che c'è acqua
bisogna aprire il rubinetto.
Problema attuale che guanabo non ha in quanto tutti
i giorni viene erogata acqua (salmastra) con una pausa
se non erro veso sera attorno le 21 .
Ma sembra che anche guanabo........(non mi sbilancio).
Se adattassimo questo procedimento anche noi qui,visto
che le ns tubature sembrano dico sembrano in buone condizioni
forse si risparmierebbe un bel po di acqua.
Però noi non siamo ancora pronti per questo.

giovedì 5 aprile 2012

La cocinita si raddoppia

Grandi novità alla cocinita di guanabo,
sono stati sostituiti i vecchi tavoli
con altrettanti nuovi,ampiata la scelta
per quanto riguarda la cucina e spostato
in prima posizione il tavolo di creazione mojto


Tutto questo ha comportato un maggior flusso
di clienti,che data la fluenza è consigliabile
quando ci si sposta all'interno del locale
di prestare la massima attenzione a non imbattersi
in sssssPIACEVOLI disguidi.