venerdì 12 dicembre 2008

La Stazione Di Zima


C'è un solo vaso di gerani dove si ferma il treno,

e un unico lampione che si spegne se lo guardi,

e il più delle volte non c'è ad aspettarti nessuno,

perché è sempre troppo presto o troppo tardi.

-Non scendere- mi dici,- continua con me questo viaggio!-

e così sono lieto di apprendere che hai fatto il cielo e milioni di stelle inutili come un messaggio, per dimostrarmi che esisti, che ci sei davvero:

ma vedi, il problema non è che tu sia o non ci sia:

il problema è la mia vita quando non sarà più la mia,

confusa in un abbraccio senza fine, persa nella luce tua sublime,

per ringraziarti non so di cosa e perché

Lasciami questo sogno disperato di esser uomo,

lasciami quest'orgoglio smisurato di esser solo un uomo:

perdonami, Signore, ma io scendo qua, alla stazione di Zima.

Alla stazione di Zima qualche volta c'è il sole:

e allora usciamo tutti a guardarlo,

e a tutti viene in mente che cantiamo la stessa canzone con altre parole,

e che ci facciamo male perché non ci capiamo niente.

E il tempo non s'innamora due volte di uno stesso uomo;

abbiamo la consistenza lieve delle foglie:

ma ci teniamo la notte, per mano, stretti fino all'abbandono,

per non morire da soli quando il vento ci coglie:

perché vedi, l'importante non è che tu ci sia o non ci sia:

l'importante è la mia vita finché sarà la mia:

con te, Signore è tutto così grande, così spaventosamente grande,

che non è mio, non fa per me

Guardami, io so amare soltanto come un uomo:

guardami, a malapena ti sento, e tu sai dove sono...

ti aspetto qui, Signore, quando ti va, alla stazione di Zima.

4 commenti:

pumario ha detto...

Cazzo, ma in questo blog la cultura straripa come i fiumi romani in questi giorni uggiosi: racconto che tocca la profondità dell'anima, grazie Pedro68!!! ( è bello trovarsi in un blog cubanitiano e sentirsi tanto vicini parlando di vita reale, senza scadere nella polemica che alberga in un blog molto poco cubanitiano come il "cubanite")

Anonimo ha detto...

..quante volte vorremo scendere alla stazione di Zima...e sentire il profumo di quel geranio..

quante volte abbiamo passato la stazione di Zima...sovrapensiero, storditi dalla nostra civiltà....dal nostro correre inseguendo noi stessi...bruciando le nostre tape ed i nostri sogni...

ma UNA stazione di Zima sempre ci aspetterà...se in noi germoglia la voglia di vivere ancora emozioni.

Maverick

Elio ha detto...

Scusate l'ignoranza,ma esiste la stazione di Zima e dove si trova?
Oppure si tratta solo di una metafora?

pumario ha detto...

Elio, per chi ha conosciuto Guanabo diventa semplice collocare Zima, e tu hai conosciuto Guanabo ed il suo Eden quindi...