venerdì 13 febbraio 2009

Un atto d'amore


La ragazza arrivò molto tardi, si affacciò alla porta di casa e chiese di me.

Era una mulatina piccolina, timidamente aveva accennato un sorriso scoprendo dei denti bianchissimi che subito attenuò come se la cosa fosse inopportuna in quel momento…in quel contesto.
Gli andai incontro e le chiesi se gentilmente si sarebbe trattenuta a cena con noi, lei,altrettanto gentilmente, mi disse che non poteva, mi disse: “Tengo la niña con la abuela y tengo que regresar mas temprano”.
La presentai al dueño della casa ed al mio amico, che ancora non aveva capito il motivo di quella inaspettata visita, tant’è che egli mi guardava con fare diffidente.
Dissi loro: questa è la novia di un mio caro amico!..
La ragazza era visibilmente in imbarazzo e frettolosamente estrasse dalla sua borsetta una lettere da consegnare al mio grande amico….nulla più, una lettera, non una parola o una raccomandazione…solamente una busta bianca.
Il dueño curioso gli chiese se era di Guanabo….ma la risposta lo lasciò di stucco… La ragazza veniva dalla zona di mantilla, Arrojo Naranjo, periferia estrema de La Habana.

Per consegnare quel pezzo di carta si era messa in cammino di buon ora e precisamente alla 5 de pomeriggio….e tra una guagua e l’altra era riuscita ad arrivare, erano oramai le 9 della sera.….ed era tardi… molto tardi, considerando il camino inverso e la improbabile puntualità dei mezzi di locomozione a sua disposizione.
Il dueño, inaspettatamente, consegnò alla ragazza un suo biglietto da visita chiedendogli, se ne avesse avuto bisogno, di contattare la sua famiglia…loro sarebbero stati disponibili.
La ragazza era al termine della sua visita e degli argomenti ed io mi offrì di riaccompagnarla, almeno alla calle principale dove l’oscurità lascia spazio ad un po’ di luce.
Nel girarmi, e dire al mio amico che sarei rientrato da lì a momenti, mi accorsi che era pensieroso e mi disse: “per un pezzo di carta questa ragazza a fatto tutta questa strada; per me questo è un atto d’amore“.
Forse il mio amico aveva esagerato con quel cazzo di ron…. Il ron, a volte, lo rende inaspettatamente sentimentale.

Guanabo Febbraio 2007

3 commenti:

gugumarino ha detto...

grazie

Anonimo ha detto...

Al di la di tutto le cubane scrivono i loro pensieri e con tutti i mezzi cercano di far arrivare i loro messaggi. Conservo ancora le lettere della prima noviecita.
Pedro

pumario ha detto...

Commovente. Le donne cubane hanno l'amore dentro, sanno amare al di la di ogni barriera o preconcetto. Sono fiori con il dono della vista e della parola, semplicemente splendide!!!