mercoledì 10 febbraio 2010

Hola

sono tornato in Italia poche ore e come è normale, anche se a volte la vita cubana può rilevarsi noiosa, sarei pronto a ripartire subito.
Dopo oltre tre settimane, stò cercando di rimettere in ordine le idee e di trarre delle conclusioni. Si, perchè mentre per la gente comune, una vacanza deve essere fine a se stessa, per noi malati di cubanite ogni volta è un'esperienza nuova, cosa che risulta poco comprensibile agli altri. Io non mi lamento della vita che conduco in Italia, ho una famiglia che mi vuole bene, la passione per la bicicletta e molte comodità. Però il tempo stà consumando le persone care e diventa difficile viaggiare. Ho fatto quindi la scelta di restare altri otto giorni e ubriacarmi di emozioni. Un giorno chissà, se riesco a mettere a posto le cose ci resto per otto mesi.
La vacanza si è divisa in due parti: una prima, diciamo da bandolero e l'altra da novio. Per i sostenitori della tesi che bisogna cambiarne una al giorno posso dire di essermi trovato meglio nella seconda fase. Avere una ragazza che conosci e con la quale ci si intende alla fine ti riempie di emozioni, anche se cambiare "buco" può essere piacevole.
Nei prossimi giorni, sul blog vi metterò al corrente di ciò che mi è capitato durante la vacanza. Asta luego.

3 commenti:

gugumarino ha detto...

grande pedro veramente grande,
attendo un tuo racconto che come sempre mi farà tanto piacere leggere.
ciao super pedro

Anonimo ha detto...

hola pedro sono oreste condivido a pieno la tua idea, pero sarebbe meglio un po' piu' di bandolerismo c'e' molta tentazione......ste cubane. hasta pronto caballero

Anonimo ha detto...

come sempre è un piacere leggerti ed è superfluo dire che condivido al 100% il tuo pensiero....a monte di lunghe e personali chiaccherate.
Un abbraccio amico
mav