mercoledì 21 giugno 2017

Cuba e la Rivoluzione


Secondo l'UNESCO, Cuba detiene il tasso di analfabetismo più basso ed il tasso di scolarizzazione più alto dell'America Latina. L'organismo delle Nazioni Unite segnala che " l'educazione è stata la priorità a Cuba da [più di] 40 anni. E' una vera società dell'educazione". Il suo rapporto sull'educazione in 13 paesi dell'America Latina classifica Cuba come la prima in tutte le categorie. Secondo l'UNESCO, Cuba è la nazione al mondo che consacra la parte più elevata del bilancio all'educazione, con circa il 13% del PIL.
Cuba gode di un tasso di mortalità infantile del 4,6 per mille, ovvero il più basso del continente americano, più basso di Canada e Stati Uniti.
Cuba è la nazione che dispone del maggior numero di medici pro capite del mondo, con 85.000 professionisti per 11,1 milioni di abitanti. Secondo il New England Journal of Medicine, la rivista medica più prestigiosa del pianeta, "il sistema sanitario [di Cuba] ha risolto problemi che il nostro [quello degli Stati Uniti] ancora non è riuscito a risolvere". La rivista sottolinea che "Cuba dispone ora del doppio dei medici per abitante degli Stati Uniti".
Secondo l'UNICEF, "Cuba è un esempio nella protezione dell'infanzia" e un "paradiso dell'infanzia nell'America Latina" ed enfatizza che Cuba è l'unico paese dell'America Latina e del Terzo Mondo che ha sradicato la denutrizione infantile.
Secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), Cuba è l'unico paese dell'America Latina e del Terzo Mondo a trovarsi tra le 10 nazioni del mondo con il miglior indice di Sviluppo Umano sotto i criteri "speranza di vita, educazione e livello di vita" durante gli ultimi dieci anni
La Rivoluzione Cubana è un innegabile successo sociale. Dando priorità ai più diseredati con la riforma agraria e la riforma urbana, sradicando l'analfabetismo, sviluppando l'educazione, la salute, la cultura e lo sport, Cuba ha creato la società più egualitaria del continente latinoamericano e del Terzo Mondo.
La Rivoluzione Cubana ha fatto della solidarietà internazionalista un pilastro essenziale della propria politica estera. Cuba accoglie decine di migliaia di studenti provenienti dai paesi più poveri, gli offre formazione universitaria gratuita di alto livello e si fa carico di tutte le spese. La Scuola Latinoamericana di Medicina dell'Habana è una delle più famose del continente americano e ha formato varie migliaia di professionisti della salute provenienti da più di 123 paesi.
Dal 1963 e dalla prima missione internazionalista in Algeria, circa 132.000 medici cubani e altro personale sanitario hanno lavorato volontariamente in 102 paesi. Attualmente, 38.868 collaboratori medici, tra i quali 15.407 medici, offrono i propri servizi in 66 nazioni del Terzo Mondo.
Il programma di alfabetizzazione cubano "Sì, io posso", lanciato nel 2003, ha fatto si che 7 milioni di persone di cinque continenti imparassero a leggere, scrivere e far di conto.
Secondo il World Wild Fund for Nature (WWF), l'organizzazione più importante di difesa dell'ambiente, Cuba è l'unico paese del mondo che ha raggiunto lo sviluppo sostenibile.
Cuba ha svolto un ruolo chiave nella lotta contro l'apartheid, con l'intervento di 300.000 soldati in Angola dal 1975 al 1988 per far fronte all'aggressione dell'esercito nazionalista sudafricano. L'elemento decisivo che posefine all'apartheid fu la strepitosa sconfitta militare che le truppe cubane inflissero all'esercito sudafricano in Cuito Cuanavale, nel sud-est dell'Angola, nel gennaio del 1988. In un discorso, Nelson Mandela rese omaggio a Cuba: "Senza la sconfitta inflitta a Cuito Cuanavale le nostre organizzazioni non sarebbero state legalizzate! La sconfitta dell'esercito razzista a Cuito Cuanavale ha reso possibile che oggi io possa essere qui con voi! Cuito Cuanavale segna una svolta nella storia della lotta per la liberazione dell'Africa australe!"
I media occidentali, proprietà di conglomerati economici e finanziari, vilipendono la Rivoluzione Cubana per una ragione molto precisa che non ha niente a che vedere con la democrazia ed i diritti umani: il processo di trasformazione sociale iniziato nel 1959 ha scosso l'ordine e le strutture costituite, ha messo in discussione il potere dei dominatori e propone un'alternativa sociale nella quale le ricchezze sono destinate alla maggioranza e non ad una minoranza.
La principale conquista della Rivoluzione è aver fatto di Cuba una nazione sovrana ed indipendente.
La Rivoluzione Cubana, costruita da svariate generazioni di cubani, possiede tutte le virtù e i difetti della condizione umana ma continua a essere, nonostante le proprie difficoltà, un simbolo di dignità e resistenza nel mondo.

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